Fiva-Confcommercio: bene il mercato in centro ma gli operatori non possono sostenere i costi sulla vigilanza

Ripartenza del mercato di Pistoia: bene il mantenimento dei banchi in centro ma è impossibile per gli operatori farsi carico delle spese della vigilanza.

 

È positiva la valutazione di FIVA-Confcommercio – la federazione in rappresentanza del commercio al dettaglio su aree pubbliche – rispetto al percorso di condivisione e confronto fatto con l’Amministrazione Comunale che ha ridisegnato la disposizione del mercato fino al 31 Luglio.

 

Mantenere il tradizionale mercato cittadino nel suo centro storico è senza dubbio una prima risposta all’esigenza degli operatori di tornare a svolgere la propria attività.

 

Servono però dei correttivi rispetto al progetto presentato che vede lo spostamento di un gruppo di postazioni in Piazza San Francesco. Seppur necessario un ampliamento delle zone del centro che saranno occupate dai banchi, questo deve prevedere una continuità fra le diverse aree  per non penalizzare chi, allo stato attuale, si troverebbe isolato rispetto al resto del mercato.

 

Ciò che è ancora più urgente, però, è rivedere l’attribuzione del costo della vigilanza obbligatoria – prevista dalle linee guida governative per il settore – sulle spalle degli operatori.

 

È impensabile che questa possa essere sostenuta dai singoli i quali, oltre alle difficoltà che dovranno affrontare per far ripartire il proprio business, si troverebbero a perdere parzialmente i benefici avuti dall’annullamento del canone sul suolo pubblico.

 

Per questo FIVA-Confcommercio chiede al Comune non solo di fare una valutazione al 31 Luglio rispetto alle misure prese in questa prima fase, ma di sostenere un ulteriore sforzo e di prendersi carico dei costi del servizio di vigilanza: è l’unico modo per dare alla categoria la possibilità di rialzarsi e ripartire.