Prato: bene la pedonalizzazione in centro ma servono più controlli sulla movida

Soddisfazione da parte di Confcommercio per la pedonalizzazione di alcune vie del centro storico di Prato in atto in questi giorni, finalizzata a favorire la frequentazione dell’area in vista delle migliaia di persone che si riversano nelle strade durante le serate. Adesso però è indispensabile aumentare i controlli sulla movida.

 

L’Associazione si è fatta portavoce delle proprie imprese associate, andando a richiedere per il 2018 l’ampliamento del numero delle vie interessare - come ad esempio Via Santa Trinita - e ribadisce la necessità di portare avanti, in parallelo, un aumento dei controlli nelle vie più frequentate in orario notturno.

 

“Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per l’accoglimento delle nostre proposte e auspichiamo che possano essere risolte le questioni di viabilità che ne impediscono l’attuazione in altre vie – afferma Confcommercio nella propria nota.

 

Restiamo però preoccupati del fatto che, ad oggi, l’Amministrazione non ha garantito - come andiamo chiedendo da mesi insieme alle pedonalizzazioni - la presenza di almeno una pattuglia della Polizia Municipale in orario notturno nelle vie della movida.

Una presenza che riteniamo fondamentale visto il grande afflusso di persone, a garanzia di tutti: residenti, locali, clienti, strutture ricettive.

 

L’impegno dei nostri imprenditori a limitare i problemi derivanti dalla “movida” è massimo, ma soltanto con la presenza in loco di chi è deputato a rilevare comportamenti eccessivi o situazioni di irregolarità, si può mantenere la situazione sotto controllo, evitando disagi per residenti e strutture ricettive, esposti per gestori che non possono e non sono in grado di controllare determinati eventi, e il rischio per i clienti di prendersi le biasimate secchiate da parte di qualche residente esasperato.

 

È questa la nostra idea di centro storico: una realtà dinamica e non rigida e immutevole. In quest’ottica, quindi, abbiamo avanzato proposte di parziale apertura alle auto di giorno, mentre per la sera crediamo sia giusto che il traffico venga inibito in alcune strade”.