Più di 50 imprese a lezione di igiene e sicurezza alimentare

Sala piena per il seminario su igiene alimentare e controlli rivolto alle aziende delle province di Prato e Pistoia.

Oltre 50 imprenditori hanno partecipato all’appuntamento promosso da Confcommercio, Fipe e Isaq Consulting e pensato per dare alle attività del settore alimentare un quadro chiaro sulla normativa e sulle azioni da intraprendere per essere in linea con le disposizioni.

 

Si tratta di un tema caldo per le aziende sui quali è intervenuto direttamente il personale dell’Azienda USL Toscana Centro per dare indicazioni pratiche sul proprio lavoro e sugli standard qualitativi necessarie per garantire la sicurezza del consumatore.

 

Dopo i saluti istituzionali di Tommaso Gei, presidente della Consulta di Prato di Confcommercio, e di Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato, infatti, la parola è passata a Ettore Facibeni, medico veterinario USL Toscana Centro zona Prato che si è concentrato sull’organizzazione dei controlli in materia di sicurezza alimentare e sui compiti dell’operatore.

 

Dopo di lui Roberto Torringhi Berretti, tecnico della prevenzione, ha spiegato come si svolgono i controlli nelle attività e quali sono i provvedimenti che possono essere presi in caso di mancata regolarità.

Giuseppe Vannucchi, medico igienista ha invece puntato l’attenzione sulle intolleranze e le allergie alimentari e sull’importanza quindi di una corretta etichettatura dei prodotti e di un’attenta comunicazione degli allergeni presenti nei piatti.

La parola è poi passata a Giulia Rebecca Giuliani, coordinatrice dell’Area legale, legislativa e tributaria FIPE, che ha gli strumenti elaborati dalla federazione a sostegno dei propri associati: due vademecum con i quali le imprese possono verificare la propria conformità con la normativa.

 

A concludere la giornata è stata Giovanna Antonisio che ha illustrato i servizi proposti da Isaq Consulting in materia di igiene alimentare.

 

“Con questo evento vogliamo essere di supporto ai nostri associati e alle aziende del settore alimentare – afferma Tommaso Gei, presidente della Consulta di Prato di Confcommercio.

Il seminario è stato pensato per dare alle imprese indicazioni pratiche sugli interventi da adottare in modo da non incorrere in sanzioni, attraverso l’illustrazione delle guide realizzate da Fipe.

Inoltre l’iniziativa ha rappresentato un momento di formazione grazie alla presenza dei rappresentanti di USL Toscana che, dandoci la propria chiave di lettura sulla normativa, ci fanno capire come comportarci di fronte alle loro richieste durante i controlli”.

 

“Con il vademecum, la guida pratica Allergici alle sanzioni e il Decalogo Allergeni, Fipe vuole fornire alcuni strumenti pratici che consentano agli OSA di comprendere in modo più chiaro e agevole i principali obblighi imposti da una pluralità di disposizioni normative che, oggi, recepiscono anche la regolamentazione europea - afferma Giulia Rebecca Giuliani, coordinatrice dell’Area legale, legislativa e tributaria FIPE.

Inoltre con le pillole video visibili con i QRCode e le check list, si permette alle aziende di verificare facilmente se hanno adottato le misure necessarie per garantire la sicurezza dei consumatori”.