Prato, nuove proposte per la raccolta porta a porta

Servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta: per Confcommercio servono modifiche per rispondere alle esigenze delle imprese.

Di questo si è parlato ieri pomeriggio, mercoledì 26 aprile, durante l’Assemblea dei Pubblici Esercizi del centro storico aderenti a Confcommercio, evidenziando la necessità di ottimizzare l’attuale impostazione del servizio.

 

Il centro di Prato è cambiato profondamente in pochi anni, decine di locali di varie tipologie hanno avviato la propria attività e rappresentano oggi un vanto e un patrimonio della città.

Il sistema della raccolta rifiuti ha fatto però difficoltà ad adattarsi alle aumentate e diversificate esigenze sorte e molte imprese si trovano ad avere necessità inconciliabili con gli orari, le date e le modalità del ritiro così come sono state previste.

 

Confcommercio si è confrontata da tempo con l’Amministrazione Comunale e con Asm sulla questione della raccolta rifiuti e sul difficile equilibrio tra le esigenze dei vari soggetti in campo.

Ultimamente però i disagi sono andati moltiplicandosi e l’impressione è che con la riorganizzazione del servizio avvenuta ultimamente, le necessità di tante imprese si siano perse per strada.

 

C’è da considerare che la raccolta differenziata porta a porta comporta per le imprese, specie nel settore della somministrazione, un importante esborso in termini economici, un grande dispendio di tempo ed energie, un forte disagio per lo spazio che tutti i bidoni per i rifiuti occupano.

 

C’è poi una questione generale di pulizia e decoro: le imprese, e Confcommercio con esse, sono da tempo impegnate a dare una immagine positiva ed accogliente del centro storico, sia per i pratesi che per i turisti, ma i rifiuti di ogni genere stazionano comunque per ore davanti a negozi ed abitazioni.

Non vogliamo aprire un dibattito sul fatto che il porta a porta spinto sia a tutti gli effetti il sistema migliore di raccolta per una città come Prato, ma di sicuro chiediamo che i ritardati, o addirittura mancati ritiri dei vari tipi di rifiuti che si stanno verificando, cessino al più presto.

 

Confcommercio reputa inoltre opportuna, almeno per alcune strade del centro storico, una revisione degli orari di conferimento anche della residenza: sono tante infatti le persone che, soprattutto d’estate, ogni sera frequentano il centro per un aperitivo o una cena e spesso lo fanno con accanto i sacchi dell’immondizia esposti ai portoni.

 

A questo proposito l’Associazione incontrerà l’amministrazione comunale che si è sempre dimostrata disponibile al confronto, affinché le grosse difficoltà emerse ultimamente possano essere esaminate e auspicabilmente eliminate quanto prima, e si discuta il tema generale del decoro in centro.