Frana sulla Porrettana: l'allarme di Confcommercio

Frana sulla Porrettana: servono una segnaletica e delle comunicazioni efficaci per indicare le vie di percorrenza alternative, ma anche agevolazioni sui tributi locali per le imprese dell’area.

 

Sono queste le proposte di Confcommercio, alla luce del grave evento franoso verificatosi nei giorni scorsi che ha provocato la chiusura completa della Strada Statale 64 Porrettana nel tratto fra Pavana e Ponte della Venturina.

 

Evidenti sono infatti i disagi che stanno subendo non solo residenti e studenti che si muovono con i mezzi pubblici e privati , ma anche tutte le imprese collocate lungo l’asse della SS64 – da Pistoia a Porretta Terme – che vedono improvvisamente mancare l’abituale flusso di traffico dei clienti e dei frequentatori della montagna del weekend, eventualmente scoraggiati dal venire a causa della chiusura completa del principale asse viario montano.

 

Risulta quindi fondamentale, secondo Confcommercio, segnalare in maniera chiara ed efficace tramite un adeguato sistema di cartellonistica e di comunicazione, le strade alternative che consentono ugualmente di raggiungere le località desiderate.

 

Quattro mesi – questo il tempo stimato da Anas per lo svolgimento dei lavori – sono un periodo molto lungo che provocherà inevitabilmente gravi disagi alle attività del territorio con una consistente riduzione di afflusso della clientela e di fatturato.

 

Per questo Confcommercio propone all’Amministrazione comunale e agli enti competenti di valutare sistemi agevolativi e di esenzione o riduzione dei tributi locali per le imprese dell’area che nei prossimi mesi saranno coinvolte dai lavori. Si tratta di iniziative già intraprese con successo in passato da Confcommercio in altre realtà della provincia di Pistoia che possono alleviare le criticità portate dal grave evento franoso e dalle sue conseguenze.

 

L’Associazione resta a disposizione delle imprese e dell’Amministrazione Comunale di Sambuca Pistoiese per cercare eventuali soluzioni in merito, chiedendo inoltre agli enti e alle istituzione competenti di porre massima attenzione ai tempi di svolgimento dei lavori, scongiurando  eventuali e indesiderati prolungamenti.